L’attacco alla Solidarietà

Don Massiamo Biancalani è un semplice parroco della città di Pistoia che in questi giorni è stato alla ribalta dei media e in particolar modo sui vari social network dove è stato vittima di un indecoroso e selvaggio attacco dopo aver pubblicato sul suo profilo personale la foto che ritraevano alcuni ragazzi di colore che sono alloggiati presso la sua parrocchia, in un momento di relax e svago in una piscina nel Pistoiese.

Questo è il banale motivo che ha ricoperto Massimo e i suoi ragazzi di insulti, insinuazioni e commenti con foto correlate di apologia di Fascismo, il tutto alla luce del sole, senza vergogna, senza nemmeno sapere la storia di Massimo, che in tutti i suoi anni di Prete non si è mai limitato nel dare il suo aiuto a chi ne chiedeva bisogno.

Noi ci sentiamo profondamente indignati dalla reazione spropositata e dalle offese dal chiaro segno razzista e xenofobo, ma siamo rimasti allibiti dal leggere molti commenti in cui si auspicava chiaramente il ventennio fascista.

le RSU Call&Call in sigla SLC\CGIL  e il Comitato degli Iscritti CGIL Call&Call Pistoia si schierano al fianco di Don Massimo Biancalani e ai suoi ragazzi, esprimendo una profonda solidarietà e vicinanza. Pistoia è e rimane una città che rigetta con forza e determinazione ogni rigurgito fascista e xenofobo.

 

alleghiamo un comunicato stampa di solidarietà.

 

COMUNICATO – con richiesta di massima condivisione

Solidarietà a don Massimo Biancalani contro gli attacchi razzisti e xenofobi

Esprimiamo la più ferma e totale solidarietà a don Massimo Biancalani, fatto oggetto da tempo per la sua accoglienza ai profughi africani – e spesso nel più assordante silenzio e gelida indifferenza – di violentissimi attacchi, ultimo dei quali quello del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, insieme a politici locali, come il segretario di FI-AN, senza contare gli insulti infami e le vili offese sui social. Come don Biancalani ha più volte ribadito, le sue scelte sono ispirate a un dovere etico ed evangelico oltre che umano, quando si vuole attaccare proprio la sua dignità di sacerdote. Recentemente gli è stata inflitta una multa per aver dato ospitalità a un rifugiato senzatetto – ridotto come tanti, a invisibile. Altri episodi di intolleranza e di razzismo rispecchiano nella nostra piccola realtà di provincia la gravissima regressione culturale in atto nella società. Eppure la raccolta partita spontaneamente da semplici cittadini per pagare la multa inflitta al sacerdote, dimostra che è viva anche nella nostra città una coscienza solidale da cui ripartire per ricostruire la convivenza democratica. Il richiamo va subito agli art.3 e 10 della Costituzione, anche se essi purtroppo vengono ogni giorno dimenticati e disattesi dai nostri politici con norme che negano il rispetto dei più elementari diritti umani, come il decreto Minniti, il vergognoso rinvio della legge sullo ius soli, l’accordo con lo pseudo governo libico, l’attacco alle ONG impegnate nel salvataggio in mare dei migranti. Si sono dimenticate in un attimo le migliaia di morti in fondo al grande “cimitero liquido” del Mediterraneo! Continuare poi nel rifiuto della cittadinanza a bambini e a ragazzi detti con disprezzo stranieri, per quanto italiani di fatto, è per lo meno infamante per un paese democratico!
L’emergenza–rifugiati, che i media e una Politica senza progetto tendono a ingigantire ha cause profonde: lo stato di guerra infinita ormai in atto in numerose parti del pianeta, la violazione dei diritti umani e l’impoverimento di ampi strati sociali, il cambiamento climatico in numerosi Paesi. Perciò quanta ipocrisia nel mantenere la distinzione tra profughi per motivi umanitari e emigranti per motivi economici!
Dobbiamo rifiutare di essere un Paese senza memoria, che ha dimenticato in fretta come nel passato, noi italiani abbiamo mandato in giro per il mondo 30 milioni di migranti. Allo stesso modo l’Europa dimentica quale pesantissimo tributo deve pagare all’Africa in cambio dei massacri, dei saccheggi, della dominazione di cui è stata responsabile.
L’accoglienza data da don Massimo nelle canoniche delle chiese di Vicofaro e di Ramini, insieme all’attività di alfabetizzazione nella lingua italiana ed i progetti di formazione professionale devono costituire per la città un patrimonio di responsabilità etica e civile per la costruzione di una società davvero più umana.
Mauro Matteucci – Centro di accoglienza “don Lorenzo Milani” di Pistoia

Aderiscono al comunicato:
ANPI Comitato Provinciale Pistoia Sezione ANPI “Gherardini” Pistoia, Coordinamento Democrazia Costituzionale Pistoia, Rete 13 Febbraio Pistoia, Bottega Equo e Solidale “Acqua Cheta”, Sezione Soci Coop Pistoia, Comitato Pistoiese a Difesa della Costituzione, Articolo3 Pistoia, on. Andrea Maestri (Possibile), Sinistra unita per Montale, Renato Massa, Roberto Daghini, Ivo Pasquetti, Federica Santoro, Rosalba Bonacchi, Luca Soldi, Gloria Lenzi, Alberta Bresci, Simona Selene Scatizzi, Aldo Fedi, Cecilia Turco, Caterina Fedi, Guido Sinimberghi, Carlo Dami, Confederazione Cobas Pistoia, Chiara Cecchi, Sinistra Italiana Pistoia, Maddalena Lo Fiego , Comitato Pistoiese per la Palestina, Dario Guastini, Antonella Urciuolo, Sergio Frosini, Mirella Bresci, Anita Ferri, Carolina Signori, Barbara Innocenti, Floriano Cecchini, Edoardo Ottaviano, Alessandro Bruschi, Roberto Bruschi, Giuseppe Caizzi, Comitato Articolo 3 Possibile Pistoia, Renza Sasso, Carla Manghi, Emiliano Degl’Innocenti, Giulia Bruni, Daniele Gori, Carlotta Bruni, Milva Maria Cappellini, Eleonora Bruni, Andrea Alessandro Nesti, Stefano Landucci, Marco Leporatti, Miria Biagioni, Claudio Degl’Innocenti, Monica Rosini, Nilo Benedetti, Guido Del Fante, Valeria Cacciapuoti, Rifondazione Comunista-Sez. Serravalle P.se, Simonetta Berti, Alessandro Marini, Barbara Gagliardi, Mahmud Hamad, Romilda Saetta, Leonardo Magnani, Gianfranco Spinelli, Andrea Cappelli, Michelangelo Minghi, Fabrizio Scontrino, Sen. Vannino Chiti, Rosalia Billero (segr. Prov. PRC Pistoia), Luigi Russo Papotto, Giovanni Di Runi, Rete Radiè Resch, Antonio Vermigli, Pier Giorgio Pacini, Gianfranco Tolve, Manila Iozzelli, Lelio Parlavecchio, Beatrice Iacopini, Giovanni Guastini, Milene Mucci, Francesca Caponnetto, Francesca Matteoni, Barbara Bertucci, Elisa Bertinelli, Chiara Innocenti, Marco Vaccaro, Rosella Risaliti, Stefano Magnani, Angela Ciambrone, Giovanni Landi, Annarita Pistoia, Aldo Bartoli, Salvatore Scarola, Patrizia Menici, Paola Ferretti., Giuliano Maglieri, Roberto Barontini, Giuliano Ciampolini.
Pistoia, 22 agosto 2017

Articoli Simili

0 744

0 639

Nessun Commento

Lascia un Commento